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Le ultime tendenze sui prestiti in Italia

21/10/2015

prestiti

L’Osservatorio di PrestitiOnline traccia un profilo dettagliato di come i finanziamenti si siano evoluti nel corso degli ultimi dieci anni e fornisce un quadro completo delle caratteristiche dei principali prodotti presenti sul mercato e dei soggetti richiedenti.

Il primo dato importante che emerge è la finalità delle domande. Gli italiani richiedono un prestito principalmente per ristrutturare casa, nel 22,6% dei casi. Nel 19,6% dei casi lo richiedono per disporre di immediata liquidità e nel 19% dei casi per acquistare un’auto usata. Le percentuali sono in rialzo rispetto a quelle rilevate nel 2005, quando erano rispettivamente del 15,8%, 14,4% e 10,4%, segno dell’evidente risentire della crisi da parte del mercato.  

Crescenti anche i prestiti che hanno come finalità l’acquisto dell’arredamento: tra il 2005 e il 2015 sono passati dall’8% al 12%, salendo costantemente dopo il 2010. Al contrario, i prestiti domandati per acquistare un’automobile nuova sono rimasti stabili intorno all’11% fino al 2011, crollando all’8,7% l’anno dopo e scendendo costantemente fino al 7,3% nel 2015.

Stabili intorno allo 0,5% anche i prestiti richiesti per i beni di elettronica e informatica.

La percentuale in proporzione di erogato vede ancora in testa la ristrutturazione della casa con il 38,2%, l’auto usata con il 19% e l’arredamento con il 15,9%. I finanziamenti concessi con la finalità di disporre di liquidità sono il 19%. Il 9,1% dei prestiti va invece a finanziare un’auto nuova.

Riguardo alla durata, dal lato della domanda vince il periodo di 60 mesi con il 19,3% delle richieste e, a seguire, il periodo di 84 mesi con il 17,1%. Il 15,7% richiede un prestito a 36 mesi e il 15,3% a 48 mesi. Solo il 9,1% della domanda riguarda un periodo di 72 mesi e l’8,9% di 24 mesi.

Lo scostamento più evidente se si guarda al passato si ha per i 120 mesi, con il secondo semestre del 2008 che segna il 19,3% delle richieste, segno che nell’onda positiva del mercato dei finanziamenti si aveva meno timore di indebitarsi per un lungo periodo.

Sempre riguardo alla durata, ma con riferimento ai prestiti effettivamente erogati, bisogna rilevare il 19,7% concesso a 60 mesi, seguito dal 15,3% a 36 mesi e dal 14,4% a 48 mesi. Il 13,7% dei finanziamenti erogati copre un periodo di 84 mesi, mentre il 9,1% si estende fino a 72 mesi. Solo l’8,8% si indebita con un finanziamento della durata di 120 mesi, mentre un’altrettanta piccola percentuale – 7,7% – sceglie un prestito a 24 mesi.

Importante rilevare i dati dell’indagine dell’Osservatorio riguardo all’importo medio richiesto ed effettivamente erogato. È di 10.723 euro in questo secondo semestre dell’anno e non arrivava a livelli così bassi dal 2005, quando aveva registrato la soglia dei 10.253 euro. Il dato ha continuato a contrarsi dal primo semestre del 2008, quando aveva segnato il suo massimo con un importo medio delle richieste di 16.771 euro.

Relativamente all’erogato, la media attuale è di 11.363 euro, in calo quasi costante dal primo semestre 2008, quando aveva fatto registrare una media di 15.908 euro.

Analizzando l’area geografica, la maggior parte delle richieste di prestiti viene dal nord Italia, con il 43%, seguito dal Sud e dalle Isole con il 34,9% e il Centro con il 22,1%.

Se invece guardiamo ai prestiti effettivamente erogati, il Nord Italia è al 39,1%, il Centro il 22,7% e il Sud al 38,2%.

È interessante rilevare che il 74,7% delle richieste proviene dai dipendenti a tempo indeterminato, il 14,4% dai lavoratori autonomi e il 3,4% dai liberi professionisti. Di fatto, le banche concedono prestiti per l’85% ai dipendenti, per il 5,1% ai lavoratori autonomi e solo per il 3,1% ai liberi professionisti.

Infine, le offerte suggerite da PrestitiOnline. Immaginiamo di fare una simulazione al 17/10/2015 per un impiegato milanese di 40 anni che vuole ristrutturare casa e ha necessità di un prestito di 10.000 euro e della durata di 84 mesi. Si può scegliere Credito Personale di Rat@web. La rata mensile sarà di 144,41 euro al tasso fisso del 5,65% e TAEG del 5,88%. Le spese iniziali sono di 16 euro.

Se invece l'impiegato, di 40 anni, risiede a Roma e vuole finanziare l’acquisto di un’auto, con 5.000 euro e una durata di 60 mesi Santander propone Prestito Personale con una rata mensile di 96 euro, tasso fisso del 6,10% e TAEG del 6,53%. Le spese iniziali ammontano a 17 euro.

Infine, la richiesta di liquidità. L'impiegato milanese di 40 anni di età che chiede 10.000 euro a 84 mesi ha varie alternative, ma l'offerta più conveniente è quella di Fiditalia con il prestito Fidiamo e una rata di 158,36 euro al mese. Il tasso di interesse fisso è dell’8,50% e il TAEG dell’8,95%. Le spese iniziali sono sempre di 16 euro.

A cura di Paola Campanelli
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